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Archive for the ‘Enlightenment’ Category

È con grande piacere che annuncio la presenza del porting di WebKit, il famoso engine per il browser per le EFL, le librerie che stanno alla base di E17. Il WebKit utilizza la libreria Cairo per il rendering vettoriale, e l’oggetto renderizzato è assimilabile ad un Evas_Object, quindi gestibile nativamente dalle EFL. Questo lavoro spettacolare è stato realizzato da Kenneth Christiansen (lo trovate su freenode con il nick kenne), uno sviluppatore danese che lavora all’ INdT (Instituto Nokia de Tecnologia a Recife (Brasile), vera fucina per lo sviluppo di applicazioni per la piattaforma Maemo.

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Posted by mcalamelli in Enlightenment, Opensource | No Comments

Non mi piacciono per niente i post riassuntivi, ma data la perenne scarsità di tempo a disposizione mi tocca fare buon viso a cattivo gioco…

Enlightenment
Sto contribuendo al progetto il vari modi, tralasciando per un pò la programmazione vera e propria, e dedicandomi alla verifica dei ticket attivi in Trac, che è andato a sostituire il vecchio Bugzilla: per fare ciò ho richiesto e ottenuto privilegi di accesso per manipolare i ticket, e vi assicuro che un lavoro tanto interessante e stimolante quanto la programmazione pura e dura!
Sempre a proposito di Trac, ecco apparire il tanto agognato ReleasePlan, indispensabile per poter concentrare i propri sforzi su qualcosa di realmente utile al rilascio ufficiale di E.
Per chi non ha molta dimestichezza con Trac, ecco qualche link utile: ReleasePlan, Timeline, Roadmap, ActiveTickets e ovviamente i sorgenti.

Blog
Oltre alla cronica mancanza di tempo, mi sono attardato nell’inserire nuovi contenuti nel blog anche per attendere il termine della migrazione dei server che Netsons aveva annunciato e pianificato, e che, almeno per quello che mi riguarda, è andato a buon fine senza intoppi, ora ho cPanel come pannello di controllo, e una banda FTP degna di questo nome. Complimenti, ragazzi!

Social network
Ok, devo ammetterlo, sono anche io su Facebook. Ho rispolverato l’account che ho aperto a metà giugno da quando mi sono reso conto della presenza online di vecchi amici e, nonostante il boom degli ultimi mesi, mi sembra veramente un buono strumento sia per mantenere amicizie che per svariati motivi non sarebbe stato possibile coltivare in maniera tradizionale che per riallacciare amicizie perse da tempo. Ovviamente non e’ tutto oro quello che luccica, la maggior parte di gruppi e cause mi sembrano stupidate; di contro mi piace molto l’integrazione con Twitter.

Che dire, di cose ne sono successe, è il tempo che latita…

Prossime cose nella TODO list? Aggiornare WP alla 2.6.3, e verificare se con qualche scappatoia è possibile installare e mantenere WP tramite SVN, anche se l’host non lo fornisce.

Alla prox

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Posted by mcalamelli in Blog, Enlightenment, Life | No Comments

Il fantastico lavoro svolto da Toma- e raster, e’ praticamente giunto al termine, e infatti il glorioso tema di default “Bling” e’ stato sostituito con il nuovo “BlackAndWhite”, assolutamente da vedere e provare.

Ecco lo screenshot, linkato dal sito di raster:

BlackAndWhite

BlackAndWhite

Ed ecco il link alla news originale.

Alla prox

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Oct. 14, 2008

La notizia e’ dunque ufficiale, ed e’ stata data da Rasterman in persona: Swisscom utilizzera’ le EFL (Enlightenment Foundation Libraries) nella propria piattaforma Linux-based per i telefoni cellulari.

Il lavoro svolto da Raster e’ stato quello di migliorare E17, di rendere usabile Illume, un modulo per E17 che trasforma il classico DE in qualcosa di piu’ funzionale per i devices con scarse risoluzioni, e di creare Elementary, un set di widget ottimizzato anch’esso per i dispositivi mobili con touchscreen.

Il codice funziona molto bene su cellulari e PDA come il Treo650, con solo 32 MB di RAM, e il risultato e’ interfaccia grafica molto più attraente rispetto all’originale PalmOS, basata sul progetto OpenEmbedded.

Per maggiori dettagli, in particolare i dettagli tecnici sulla installazione (Treo650 e Freerunner) vedere il sito di Rasterman.

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Posted by mcalamelli in Enlightenment, Linux, Opensource | 4 Comments

E’ con immenso piacere che posso finalmente annunciare di aver ottenuto il fatidico commit-bit!
Ecco l’annuncio nella mailing list enlightenment-svn:

Log:
add mcalamelli :)

Author: raster
Date: 2008-10-05 15:30:09 -0700 (Sun, 05 Oct 2008)
New Revision: 36467

Added:
trunk/devs/mcalamelli/ trunk/devs/mcalamelli/id_dsa.pub trunk/devs/mcalamelli/info.txt

Added: trunk/devs/mcalamelli/id_dsa.pub

Added: trunk/devs/mcalamelli/info.txt

Potra’ sembrare una piccola cosa, ma e’ il coronamento di tanti sforzi compiuti per rendere migliore il mio DE preferito, e dopo tante patch finalmente hanno deciso di prendermi a bordo!
Sono uno sviluppatore felice :)

Alla prox

Posted by mcalamelli in Enlightenment | 3 Comments

Oggi voglio dedicare un po’ del mio tempo per aggiornare il mondo circa lo stato del progetto al quale sto attivamente contribuendo, e cioe’ Enlightenment.
Nonostante l’annosa questione della major release non ancora disponibile, Enlightenment (d’ora in poi E) e’ assolutamente usabile, con la sua innata velocita’ e piacevolezza alla vista, e soprattutto e’ in costante crescita, percio’ l’utilizzo di E dai sorgenti e’ il modo migliore per apprezzarne le features: il build non deve assolutamente spaventare, una volta soddisfatte le dipendenze il processo scivola via senza problemi, soprattutto grazie alla presenza di script (easy_e17 [1] e ReasyE17 [2]) che fanno il lavoro sporco per noi.
Nei mesi appena trascorsi c’e’ stato un grosso fermento nel progetto, non solo a livello di codice, ma anche nella community che gravita attorno ad E.
Ecco cosa e’ successo.

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Posted by mcalamelli in Enlightenment, Opensource | 4 Comments

Sep. 1, 2008

In attesa di far uscire dal draft il post sulle ultime novita’ relative ad E17 ecco un paio di screenshot del mio desktop, aggiornato al 30/08/2008.
Niente cubi rotanti o altri fronzoli inutili, semplicemente lo stato dell’arte circa eleganza e leggerezza: questo e’ Enlightenment.
Per i piu’ curiosi:
* E17 compilato da SVN
* Tema B&W (non ancora completo, ma Toma- e Raster ci stanno lavorando parecchio)
* Modulo Bling (composite manager) attivato
* SciTE nella mia versione “dark”, piuttosto spudoratamente copiata da Textmate
* Sfondo: versione negativa di uno dei background originali di Matrix

Il mio dekstop

Il mio dekstop

Sessione di codifica con SciTE

Sessione di codifica con SciTE

Alla prox

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Posted by mcalamelli in Enlightenment, Opensource | 3 Comments

Ecco che, come per magia, dopo un solito aggiornamento di E, nel pannello di configurazione appare una nuova voce, “Sistema”.
Cavolo, prima non c’era, che cosa conterrà? Un click, ed ecco che vedo realizzato uno dei miei sogni: poter accedere alle applicazioni per configurare il sistema senza dover passare a Gnome. Wow!
Già, ma che è successo?
Ecco un cut&paste dal messaggio di commit di raster:

Enlightenment CVS committal

Author : raster
Project : e17
Module : apps/e

Dir : e17/apps/e/src/bin

Modified Files:
e_configure.c e_configure.h e_main.c

Log Message:

e can now find any system config .desktops.. and put them automatically in
its config panel. the requirments: must be BOTH in category “System” and
“Settings”. if so - it will go in the config panel.

Chiarissimo e fantastico!
Ora, devo ammettere che la magia si sarebbe realizzata al 100% se fossero comparse anche la voce relativa alla configurazione del Bluetooth… ma visto che la pappa pronta non fa proprio “smanettone”, ecco che ci ho messo qualcosa di mio.
Come scritto chiaramente da raster, le applicazioni mostrate nell’elenco devono appartenere sia alla categoria “System” che alla categoria “Settings”: ho quindi cercato nella cartella /usr/share/applications il file .desktop per la configurazione del Bluetooth, e, aprendolo con un editor di testo ho visto due cose che non andavano: nelle categorie era indicato solo “Settings”, e inoltre c’era indicata la direttiva “OnlyShowIn=GNOME;”. Andava quindi ritoccato.
Visto che per principio non mi piace mettere mano ai file di configurazione system-wide, i quali e’ possibile che vengano sovrascritti in seguito all’aggiornamento di un pacchetto, ho copiato il file .desktop nella directory .local/share/applications , presente nel percorso di ricerca per i file .desktop (qui e qui per i dettagli) e l’ho modififcato aggiungendo “System” nelle categorie, e togliendo la direttiva OnlyShowIn per sicurezza.
Ora posso configuare il Bluetooth senza passare da Gnome. Fantastico.

Come di rito, uno screenshot esplicativo.

E17 e menù di sistema

Alla prox

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Posted by mcalamelli in Enlightenment | 1 Comment

May. 12, 2008

Secondo appuntamento relativo a SciTE, non previsto inizialmente, ma necessario per descrivere come poter gestire al meglio API e keywords in un progetto che utilizza le EFL.
Nel post precedente l’indicazione di quale file API utilizzare veniva fatta tramite il file .SciTEUser.properties , ma questo modo non mi sembra troppo “pulito”, infatti la necessità di caricare diversi file API potrebbe rendere meno chiaro il file di configurazione stesso; e ancora peggiore sarebbe l’impatto per le keywords (per ottenere l’highlight delle funzioni): il file cpp.properties conterrebbe così un lunghissimo elenco di funzioni, e chiarezza e leggibilità andrebbero a farsi benedire.
Inoltre, cosa ben più grave, le modifiche ai file del pacchetto base (cpp.properties nel dettaglio, e SciTEGlobal.properties nel caso delle configurazioni di stile) potrebbero andare perse in caso di aggiornamenti di SciTE.
E allora cosa si puo’ fare?
Niente di piu’ semplice, utilizzare la capacità di SciTE di sovrascrivere le varie impostazioni dal basso verso l’alto, partendo dal file SciTE.properties fino ad arrivare al file SciTEGlobal.properties.
Nel dettaglio, i files interessati sono i seguenti, in ordine di overriding:
il file SciTE.properties (posizionato nella directory del file che si sta editando) sovrascrive il file SciTEDirectory.properties (posizionato o nella directory del file che si sta editando oppure nella directory superiore), che sovrascrive il file .SciTEUser.properties (posizionato nella propria homedir), che sovrascrive il file SciTEGlobal.properties (in Ubuntu presente nella directory /usr/share/scite).
E’ chiara la possibilità di realizzare un sistema che permette, tramite i file SciTE.properties oppure SciTEDirectory.properties, di caricare i file API e l’elenco di keywords relativi alla EFL che si usa realmente.

Happy coding e alla prox

Posted by massi in Enlightenment, Linux, Opensource | 1 Comment

Sono riuscito a trovare la pace dei sensi del programmatore, ovvero l’editor definitivo?
In realtà penso di no, però dopo quest’ultimo periodo di test è garantito il fatto che Scite abbia guadagnato un sacco di punti!
Non sono proprio alla prima esperienza con Scite, ma il precedente incontro (circa un anno addietro) non ha portato a niente di interessante. E ora cosa è cambiato??
Premessa
Gli editor che uso maggiormente sono EditPlus sotto Windows, mentre per Linux sono un appassionato fans di (g)vim e gedit. Il fattore scatenante che mi ha portato alla ricerca di qualcosa di completamente diverso, citando i Monty Python, è stata la scoperta del supporto ai temi, disponibile sia per gvim che per gedit, ma non per EditPlus: ho scoperto di prediligere i temi cosidetti “dark”, li trovo meno stancanti per gli occhi.
Il fatto di non poter disporre di un medesimo supporto visuale in Windows mi ha disturbato un pò (lo so che gvim c’è anche per Windows, e che anche gedit stesso può essere compilato per win32, ma a volte sono proprio pigro…), e la visione di diversi screenshot e screencast di Textmate (veramente figo!), mi ha spronato alla ricerca di qualcosa di nuovo e possibilmente unificato in modo da limitare i capogiri passando da un sistema all’altro.
E come avrete capito in Scite ho trovato quello che cercavo.
Le possibilità di personalizzazione si spingono veramente in dettaglio e permettono un controllo pressochè totale dell’editor, anche per ciò che riguarda l’aspetto estetico.

Ecco di seguito un paio di screenshot, uno per Windows e uno per Linux, in modo da evidenziare l’aspetto molto simile:

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Posted by mcalamelli in Enlightenment, Linux, Opensource, Windows | 3 Comments