Aug. 20, 2008
Rieccomi online (contento, Mauro?) dopo le ferie estive, trascorse quest’anno in Corsica.
La vacanza e’ stata abbastanza piacevole, anche se purtroppo l’appartamento NON CORRISPONDEVA minimamente, sia come aspetto che come servizi, a cio’ che era indicato nella pagina di un sito francese di locazioni per le ferie.
In ogni caso, dopo i primi giorni di sconforto abbiamo fatto buon viso a cattivo gioco, e con un piccolo sforzo per rendere abitabile l’alloggio ci siamo goduti in pace i rimanenti giorni di ferie.
La Corsica e’ una isola molto bella dal punto di vista paesaggistico, con un continuo di paesaggi montani e marittimi uno a ridosso dell’altro, e una moltitudine di paesi e paesini veramente belli da visitare; il mare e’ piuttosto pulito, e si trovano sia spiaggie sabbiose che rocciose, quest’utlime con delle tonalita’ di blu che fanno pensare ad un ottimo lavoro con Photoshop!
Dal punto di vista della mobilita’, beh, il discorso cambia. Pur essendo tutte in ottimo stato, le strade corse sono poche e strette, e le file sono praticamente garantite dovunque: per percorrere circa 130km, distanza che separa il residence(?) e Bonifacio, abbiamo impiegato piu’ di 3 ore! Il mezzo di trasporto ideale e’ secondo me la moto (o la bici, se si hanno le gambe buone), almeno si riesce a districarsi meglio nel traffico.
Chiudo con il link al photoset, quest’anno con la Nikon D40 appena comprata sono riuscito a fare delle belle foto anche io!
Alla prox
Posted by mcalamelli in Life, Viaggi | 3 Comments
Jul. 26, 2008
Tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri caro Massi, tanti auguri a me!
E sono 33, annata critica…
Alla prox
Posted by mcalamelli in Life | 2 Comments
Jul. 22, 2008
Primo post dopo l’aggiornamento di Wordpress alla versione 2.6, operazione scivolata via senza problemi come da programma.
Che vantaggi mi ha apportato questo upgrade?
Ora posso beneficiare di Google Gears per la gestione del blog, e posso testare eventuali aggiornamenti e/o cambiamenti al tema (gia’, sempre alla ricerca del tema perfetto) tramite la preview del blog, niente male davvero.
A parte l’aggiornamento, ultimamente ho installato due plugin nuovi, uno per visualizzare gli annunci commerciali di LinkLift (appare nella parte alta della sidebar), al quale ho applicato la classe giusta in modo che il suo aspetto sia uguale alle altre liste nella sidebar, e l’altro per far apparire l’elenco dei post correlati a quello che si sta leggendo attualmente: per far funzionare quest’ultimo ho pero’ dovuto metter mano a buona parte dei post aggiungendo i tags, senza i quali il plugin non funziona a dovere.
Ancora a proposito del tema, sono piuttosto soddisfatto di quello che sto utilizzando (mi piace molto anche Redoable, ma forse e’ un po’ troppo caotico), ma se riuscissi a far apparire/scomparire le varie liste nella sidebar sarei molto contento. Che sia l’occasione buona per il mio primo plugin per Wordpress?
Alla prox
Technorati Tags: wordpress 2.6
Posted by mcalamelli in Blog | No Comments
Jul. 17, 2008
Un po’ perche’ siamo in estate, periodo in cui, grazie alle ferie, aumenta il tempo libero, un po’ perche’ arriva il mio compleanno (occasione nella quale fornisco a chi di dovere una lista di libri che mi interessano), mi ritrovo a pensare al il libro e alla lettura in generale.
In famiglia siamo tutti lettori, compresa la mia bimba di quasi quattro anni che, pur non sapendo ancora leggere adora i volumi delle enciclopedie sugli animali; io e Michela consumiamo assieme circa una dozzina di libri all’anno, a volte nuovi libri, altre invece rileggiamo i libri che piu’ ci piacciono.
In questo momento sto leggendo “Zodiac” di Neal Stephenson, scrittore che ho scoperto qualche anno fa con il massiccio “Cryptonomicon” e del quale sto completando la bibliografia. In attesa ho “Duma Key” di Stephen King e “Silenzio assoluto” di Frank Schatzing, mentre il libro che ho appena terminato e’ “Detto, fatto! L’arte dell’efficienza” di David Allen.
Posted by mcalamelli in Life | 2 Comments
Jun. 6, 2008
Via le bolle, largo alle croste (la varicella è davvero schifosa)
Posted by massi in Life | 4 Comments
May. 26, 2008
Ecco che, come per magia, dopo un solito aggiornamento di E, nel pannello di configurazione appare una nuova voce, “Sistema”.
Cavolo, prima non c’era, che cosa conterrà? Un click, ed ecco che vedo realizzato uno dei miei sogni: poter accedere alle applicazioni per configurare il sistema senza dover passare a Gnome. Wow!
Già, ma che è successo?
Ecco un cut&paste dal messaggio di commit di raster:
Enlightenment CVS committal
Author : raster
Project : e17
Module : apps/eDir : e17/apps/e/src/bin
Modified Files:
e_configure.c e_configure.h e_main.cLog Message:
e can now find any system config .desktops.. and put them automatically in
its config panel. the requirments: must be BOTH in category “System” and
“Settings”. if so - it will go in the config panel.
Chiarissimo e fantastico!
Ora, devo ammettere che la magia si sarebbe realizzata al 100% se fossero comparse anche la voce relativa alla configurazione del Bluetooth… ma visto che la pappa pronta non fa proprio “smanettone”, ecco che ci ho messo qualcosa di mio.
Come scritto chiaramente da raster, le applicazioni mostrate nell’elenco devono appartenere sia alla categoria “System” che alla categoria “Settings”: ho quindi cercato nella cartella /usr/share/applications il file .desktop per la configurazione del Bluetooth, e, aprendolo con un editor di testo ho visto due cose che non andavano: nelle categorie era indicato solo “Settings”, e inoltre c’era indicata la direttiva “OnlyShowIn=GNOME;”. Andava quindi ritoccato.
Visto che per principio non mi piace mettere mano ai file di configurazione system-wide, i quali e’ possibile che vengano sovrascritti in seguito all’aggiornamento di un pacchetto, ho copiato il file .desktop nella directory .local/share/applications , presente nel percorso di ricerca per i file .desktop (qui e qui per i dettagli) e l’ho modififcato aggiungendo “System” nelle categorie, e togliendo la direttiva OnlyShowIn per sicurezza.
Ora posso configuare il Bluetooth senza passare da Gnome. Fantastico.
Come di rito, uno screenshot esplicativo.
Alla prox
Technorati Tags: e17, system menu
Posted by mcalamelli in Enlightenment | 1 Comment
May. 12, 2008
Secondo appuntamento relativo a SciTE, non previsto inizialmente, ma necessario per descrivere come poter gestire al meglio API e keywords in un progetto che utilizza le EFL.
Nel post precedente l’indicazione di quale file API utilizzare veniva fatta tramite il file .SciTEUser.properties , ma questo modo non mi sembra troppo “pulito”, infatti la necessità di caricare diversi file API potrebbe rendere meno chiaro il file di configurazione stesso; e ancora peggiore sarebbe l’impatto per le keywords (per ottenere l’highlight delle funzioni): il file cpp.properties conterrebbe così un lunghissimo elenco di funzioni, e chiarezza e leggibilità andrebbero a farsi benedire.
Inoltre, cosa ben più grave, le modifiche ai file del pacchetto base (cpp.properties nel dettaglio, e SciTEGlobal.properties nel caso delle configurazioni di stile) potrebbero andare perse in caso di aggiornamenti di SciTE.
E allora cosa si puo’ fare?
Niente di piu’ semplice, utilizzare la capacità di SciTE di sovrascrivere le varie impostazioni dal basso verso l’alto, partendo dal file SciTE.properties fino ad arrivare al file SciTEGlobal.properties.
Nel dettaglio, i files interessati sono i seguenti, in ordine di overriding:
il file SciTE.properties (posizionato nella directory del file che si sta editando) sovrascrive il file SciTEDirectory.properties (posizionato o nella directory del file che si sta editando oppure nella directory superiore), che sovrascrive il file .SciTEUser.properties (posizionato nella propria homedir), che sovrascrive il file SciTEGlobal.properties (in Ubuntu presente nella directory /usr/share/scite).
E’ chiara la possibilità di realizzare un sistema che permette, tramite i file SciTE.properties oppure SciTEDirectory.properties, di caricare i file API e l’elenco di keywords relativi alla EFL che si usa realmente.
Happy coding e alla prox
Posted by massi in Enlightenment, Linux, Opensource | No Comments
May. 12, 2008
Non sono impazzito, e non ho nemmeno subito un attacco da un gruppo di hackers avicoli, ho semplicemente voluto effettuare un test delle potenzialità di Shozu, una fantastica applicazione per il mio Nokia che consente l’iterazione tra il terminale mobile e i più diversi servizi di condivisione, da Picasa a Flickr, passando per Youtube, Blogger e i blog (tipo il mio) che utilizzano le API MetaWebLog. L’utilizzo è talmente banale che è inutile spendere altre parole, basta installare il programma nel proprio terminale mobile, e l’utilizzo è immediato.
A parte l’upload di foto e video, Shozu consente di ricevere commenti e feeds relativi alle proprie immagini e alle immagini di altri, aggiungere tags e descrizioni ai contenuti uploadati e, se il proprio terminale possiede un GPS, applicare un geo-tag al contenuto.
Alla prox
Technorati Tags: shozu
Posted by massi in Blog | No Comments
May. 6, 2008
Sono riuscito a trovare la pace dei sensi del programmatore, ovvero l’editor definitivo?
In realtà penso di no, però dopo quest’ultimo periodo di test è garantito il fatto che Scite abbia guadagnato un sacco di punti!
Non sono proprio alla prima esperienza con Scite, ma il precedente incontro (circa un anno addietro) non ha portato a niente di interessante. E ora cosa è cambiato??
Premessa
Gli editor che uso maggiormente sono EditPlus sotto Windows, mentre per Linux sono un appassionato fans di (g)vim e gedit. Il fattore scatenante che mi ha portato alla ricerca di qualcosa di completamente diverso, citando i Monty Python, è stata la scoperta del supporto ai temi, disponibile sia per gvim che per gedit, ma non per EditPlus: ho scoperto di prediligere i temi cosidetti “dark”, li trovo meno stancanti per gli occhi.
Il fatto di non poter disporre di un medesimo supporto visuale in Windows mi ha disturbato un pò (lo so che gvim c’è anche per Windows, e che anche gedit stesso può essere compilato per win32, ma a volte sono proprio pigro…), e la visione di diversi screenshot e screencast di Textmate (veramente figo!), mi ha spronato alla ricerca di qualcosa di nuovo e possibilmente unificato in modo da limitare i capogiri passando da un sistema all’altro.
E come avrete capito in Scite ho trovato quello che cercavo.
Le possibilità di personalizzazione si spingono veramente in dettaglio e permettono un controllo pressochè totale dell’editor, anche per ciò che riguarda l’aspetto estetico.
Ecco di seguito un paio di screenshot, uno per Windows e uno per Linux, in modo da evidenziare l’aspetto molto simile:

